Complessità e narrazione

Proposte sperimentali per la scuola secondaria superiore a c. di F. Cambi e M.Piscitelli. Roma, Armando, 2005

Nel primo contributo Raccontare la letteratura nello scenario della complessità si delineano i punti chiave della formazione letteraria e della crescita culturale/interculturale dei giovani di oggi. Fra questi l’educazione all’immaginario rappresenta uno snodo significativo, sia per la formazione del “buon” lettore”, sia per la costruzione delle diverse identità. L’iter culturale indicato privilegia la cura del sé e la ricerca interpretativa dei plurimi significati del testo. Mentre gli altri contributi, tre itinerari narrativi, sperimentati nelle classi terze della sc. sec di II grado, stimolano gli studenti a cimentarsi nel gioco del racconto (episodi vissuti od immaginati), che viene arricchito da letture e riscritture personali per poi concentrarsi su qualche tematica da loro "narrata". Come ad es. il lavoro su: L’adulterio femminile, trattato con brani ricavati da opere canoniche (novelle del Decameron, G. Boccaccio, Madame Bovary, G. Flaubert e da Anna Karenina, L. Tolstoj), che consentono di storicizzare il tema e di affrontarlo da angolature diverse