Opinioni a confronto


  • Perché gli studenti non ascoltano?

    Perché gli studenti non ascoltano?

    di Maria Piscitelli | del 21/12/2012
    L’apprendimento non è lineare, è fatto di sbalzi in avanti e indietro e le vie per apprendere sono plurime. Lo studente, però, può trovare la propria via più agevolmente se il docente pratica una didattica contestualizzata, attenta alla metacognizione, all’operatività, alla cooperazione. Il 31 ottobre 2012 è stato pubblicato su “Repubblica” un articolo di Marco Lodoli (“La fine dell’umanesimo”), che pone il problema relativo alla difficoltà di insegnare a giovani sempre più demotivati e poco...
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  • Ma la lingua sta alla grammatica come…?

    Ma la lingua sta alla grammatica come…?

    di Rosy Gambatesa | del 20/11/2012
    Chi per esplorare una foresta pluviale trascorrerebbe una giornata o più in un museo di scienze naturali? O chi dopo essere stato a passeggiare nelle sale di un museo archeologico avrebbe negli occhi , nelle orecchie e nel naso lo sguardo e la risata di un antico romano o un odore di quel tempo? Intravedere ciò che non c’è e che in quel luogo si testimonia non è forse l’esperienza comune di ogni visita ad un museo? Il visitatore  se ne esce pieno pieno di una mancanza,  passata in rivista nella trasparenza dei frammenti,  allestiti con algido ordine e significato. Quale...
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  • Interrogazioni grammaticali.  Problemi irrisolti

    Interrogazioni grammaticali. Problemi irrisolti

    di Maria Rosa Giannalia | del 13/10/2012
    Gli interrogativi grammaticali che si/ci pone Paolo Martini, fanno ingarbugliare la matassa sull’idea di grammatica che la tradizione scolastica ha voluto codificare per dare spiegazioni e sicurezze sul funzionamento della nostra lingua agli studenti e confortarli circa l’inamovibilità delle regole descritte  nei libri di testo. In realtà fin dalla scuola primaria dovremmo dire ai bambini che la lingua funziona in un certo modo perché siamo tutti noi parlanti che abbiamo bisogno, per comunicare tra noi, di utilizzare modi comuni per poterci capire e quindi questi man mano che li usiamo acquistano forme che durano nel tempo,...
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  • Chiavi di lettura delle Indicazioni 2012. Italiano. Grammatica

    Chiavi di lettura delle Indicazioni 2012. Italiano. Grammatica

    di Maria Piscitelli | del 13/10/2012
    La Grammatica costituisce da sempre l’ambito più problematico e controverso dell’insegnamento e dell’apprendimento linguistico sia per gli estensori dei Programmi o delle Indicazioni nazionali, sia per gli stessi docenti. Le controversie ruotano intorno a più concezioni linguistiche e pedagogiche e alla diversa funzione attribuita alla grammatica. Da una parte si reputa l’insegnamento grammaticale decisivo per imparare a leggere e a scrivere, relegando in secondo piano la testualità e lo sviluppo delle abilità linguistiche e comunicative. Il modello grammaticale indicato è quello della frase, imperniato...
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  • Chiavi di lettura delle Indicazioni 2012. Italiano

    Chiavi di lettura delle Indicazioni 2012. Italiano

    di Maria Piscitelli | del 13/10/2012
      Il nuovo testo delle Indicazioni nazionali (2012) presenta per l’Italiano molti aspetti in comune con le Indicazioni del 2007, sia nell’articolazione del curricolo sia nei frequenti richiami alle scelte operate (introduzione, traguardi e obiettivi). La nuova Introduzione, costituita da una premessa e da considerazioni sulle diverse abilità (linguistiche e metalinguistiche), riprende gran parte dei principi di educazione linguistica esposti nella versione precedente[i],  cui...
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  • Dubbi grammaticali. Esempi e riflessioni

    Dubbi grammaticali. Esempi e riflessioni

    di Paolo Martini | del 30/09/2012
       "Piove, governo ladro!"    "Piove", impersonale; quindi non piove niente? Si accetta che piovano sassi, persino insulti e bestemmie...e non acqua? E cos'è in analisi logica quel "governo ladro":un vocativo? Oppure si accetta che sia sottinteso"la colpa è del governo che ruba"? Naturalmente sapendo di dire un'assurdità: con il governo Berlusconi non è piovuto più che in altri periodi. Allora?  È un complemento di colpa? O semplicemente un complemento di specificazione? Oppure un complemento...
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  • Le prove Invalsi e lo sviluppo della competenza

    Le prove Invalsi e lo sviluppo della competenza

    di Maria Rosa Giannalia | del 29/09/2012
        La valutazione degli apprendimenti introdotta in modo censuario dall’INVALSI già da alcuni anni nella scuola, ha scatenato un dibattito acceso sia  tra gli addetti ai lavori, i docenti, sia tra i non addetti, vale a dire le famiglie degli studenti. Pensare infatti ad un sistema esterno alla scuola che valuta gli apprendimenti, produce, per così dire, un po’ su tutti noi atteggiamenti ansiogeni, talvolta anche preoccupati se non, in qualche caso, addirittura ostili.   Forse potrebbe aiutare a comprendere meglio...
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  • Quando la grammatica è una canzone dolce

    Quando la grammatica è una canzone dolce

    di Maria Piscitelli | del 04/06/2012
    Da anni la grammatica è indicata da intellettuali e addetti ai lavori come la panacea. Se i giovani non sanno scrivere, leggere e parlare è perché non conoscono le regole grammaticali. ”A scuola, si fa poca grammatica”, si ripete in più luoghi, richiedendo di farne di più. La grammatica cui si fa riferimento è quella tradizionale, la grammatica della frase, da trattare a sé, in maniera sistematica (per lo meno 1h settimanale).
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  • Una competenza chiave europea: la comunicazione nella madrelingua

    Una competenza chiave europea: la comunicazione nella madrelingua

    di Maria Piscitelli, Maria Rosa Giannalia | del 05/05/2012
             Rilanciare con forza il discorso dell’educazione linguistica, relativamente alla madrelingua costituisce oggi una priorità educativa, sia perché la padronanza delle competenze linguistiche, ancora scadente negli alunni italiani (vedi esiti OCSE PISA), è indispensabile per  la crescita della persona e per la formazione dei futuri cittadini (italofoni e non) sia perché gli attacchi su questo versante appaiono ripetuti e provenienti da più ambiti....
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