Opinioni a confronto


  • “Perché un bambino sta male? Una prospettiva psicoanalitica”

    “Perché un bambino sta male? Una prospettiva psicoanalitica”

    di Benedetta Pazzagli | del 07/01/2016
    Di recente, ho partecipato ad un interessante ciclo di incontri dal titolo “Perché un bambino sta male? Le ragioni oscure del disagio infantile”[1]. Il corso era organizzato da Gianburrasca Onlus Milano, centro di cura del disagio infantile e sostegno alla famiglia, e rivolto a medici, psicologi, insegnanti, educatori e tutti coloro che sono impegnati nella relazione con bambini e adolescenti. La prospettiva teorica che ha guidato gli incontri del...
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  • Augurio di un 2016 all'insegna di eguaglianza pace lavoro dignitoso e onestà, più potente della corruzione

    Augurio di un 2016 all'insegna di eguaglianza pace lavoro dignitoso e onestà, più potente della corruzione

    di Ferdinando Imposimato | del 02/01/2016
    Segnalo questo bellissimo augurio 2016 di Ferdinando Imposimato.---------1.Cari amici, in questo triste fine anno 2015, le ingiustizie sociali sono aumentate in danno dei più deboli: il mio pensiero va a operai, disoccupati, insegnanti , pensionati , giovani, bambini, che sopportano tutto il peso della crisi del paese. Mentre una piccola parte detiene quasi tutte le ricchezze , rifiuta i sacrifici e specula per aumentare...
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  • Auguri a tutti  con questo bel brano di Dino Buzzati:

    Auguri a tutti con questo bel brano di Dino Buzzati:

    di Dino Buzzati | del 16/12/2015
    Nel paradiso degli animali l'anima del somarello chiese all'anima del bue: - Ti ricordi per caso quella notte, tanti anni fa, quando ci siamo trovati in una specie di capanna e là, nella mangiatoia...? - Lasciami pensare... Ma sì - rispose il bue. - Nella mangiatoia, se ben ricordo, c'era un bambino appena nato.  - Bravo. E da allora sapresti immaginare quanti anni sono passati? - Eh no, figurati. Con la memoria da bue che mi ritrovo. - Millenovecentosettanta, esattamente.  - Accidenti! - E a proposito, lo sai chi era quel bambino? - Come faccio a...
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  • Se il pc a scuola non aiuta i ragazzi.

    Se il pc a scuola non aiuta i ragazzi.

    di Corrado Zunino | del 28/11/2015
    Uno studio Ocse: l'apprendimento peggiora nelle classi dove si usa troppo la tecnologia---------------------------------------------------------------------------- Lo dice l'Ocse, che è l'organizzazione dei paesi al mondo più industrializzati: non vi è certezza che i grandi investimenti pubblici e familiari su computer in classe e connessioni internet a scuola migliorino le performance scolastiche dei nostri ragazzi. Il programma Ocse per la valutazione degli studenti, guidato da Andreas Schleicher, ha elaborato...
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  • Lingua madre. Se i ragazzi italiani non sanno l'italiano.

    Lingua madre. Se i ragazzi italiani non sanno l'italiano.

    di Simonetta Fiori | del 13/11/2015
    Segnaliamo questa stimolante intervista a L. Serianni curata da Simonetta Fiori......................................................................................................................... Immaginiamo una festa con un centinaio di studenti, tutti del secondo anno delle superiori. Venti di loro non sanno l'italiano.No, non è una festa cosmopolita con quindicenni che arrivano da tutto il mondo. Si tratta di adolescenti italiani, un quinto...
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  • Sapere e magia, a lezione di Pennac. Vi racconto la buona scuola.

    Sapere e magia, a lezione di Pennac. Vi racconto la buona scuola.

    di Daniel Pennac | del 23/09/2015
    Si segnala questo interessante contributo di Daniel Pennac. Lo troviamo pubblicato su Repubblica. R.it Cultura. ..............Guardate un bambino che gioca, vive in un presente eterno. Guardate invece un adolescente che si  annoia: il suo presente è una condanna all'ergastolo. Il bambino è convinto che durerà così per sempre e l'adolescente pensa che non finirà mai. Considerano il tempo a grandi linee. La durata è per loro una sensazione riconducibile...
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  • Così il darci del Tu rischia di impoverire la nostra memoria e il nostro apprendimento

    Così il darci del Tu rischia di impoverire la nostra memoria e il nostro apprendimento

    di Umberto Eco | del 16/09/2015
    Si segnala quest'interessante riflessione di  Umberto Eco sui pronomi di allocuzione e sulla significatività culturale degli usi linguistici. La troviamo pubblicata su Repubblica. R.it Cultura e Repubblica, Cultura, Le idee, Lunedì 14 settembre 2015, p.44.   http://www.repubblica.it/cultura/2015/09/14/news/umberto_eco_cosi_il_darci_del_tu_rischia_di_impoverire_la_nostra_cultura_e_il_nostro_apprendimento_-122861035/?refresh_ce
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  • Intervista ad Aldo

    Intervista ad Aldo

    di Benedetta Pazzagli | del 10/06/2015
    Questa intervista è stata realizzata dai ragazzi della classe IID dell’Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello all’interno del percorso di lavoro sulla regolazione (le regole nei nostri ambienti di vita in L2 Inglese e L3 Francese; le regole in classe; le regole sulla strada: la testimonianza di alcuni protagonisti). Le docenti che hanno seguito i ragazzi nel lavoro sono state la prof.ssa Benedetta Pazzagli (L2 Inglese) e la prof.ssa Clementina Di Branco (L3 Francese) che hanno lavorato in compresenza sulla classe e con piccoli gruppi di alunni.
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  • Le attività di identificazione precoce dei casi sospetti di DSA

    Le attività di identificazione precoce dei casi sospetti di DSA

    di Francesca Canfora. Presidente Associazione Genitori Nidi Veneziani | del 06/05/2015
    PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE VENETO E MIUR   ALCUNE OSSERVAZIONI   Spettabili membri della 5° e della 6° Commissione della Regione Veneto,        sono la presidente dell’Associazione Genitori Nidi Veneziani, costituitasi nel 2008 quando a Venezia un...
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  • Quando l’amministrazione sbaglia

    Quando l’amministrazione sbaglia

    di Maria Piscitelli | del 29/04/2015
    Una breve riflessione    Con quanto accaduto nell’ultimo Concorso ai Dirigenti scolastici, che in Toscana rischiano di perdere il posto per un errore dell’amministrazione, ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di cattiva gestione pubblica e di conseguente malgoverno giuridico. Non ci meravigliamo comunque più di tanto, poiché siamo abituati a constatare il difficoltoso funzionamento dell’amministrazione statale e della giustizia non solo nella lentezza delle...
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